È accaduto nel 2011, inaspettatamente. Il Maestro Lorenzo Pescini, musicista e compositore di talento, (basti pensare che a soli 11 anni entra al Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze per poi conseguire il diploma di pianoforte nel 1990) mi cercò per propormi una collaborazione fotografica, nacque così "Piccolo fiore" Mentre nel 2012, un grandioso progetto vide coinvolti 18 artisti per un unico obiettivo: evidenziare lo straordinario connubio tra Musica, Arte e Poesia. Nasce "Sulla strada di Venere" in cui ad ogni brano è assegnata un’opera visiva (dipinti, sculture e foto) ed un’opera poetica. Ogni titolo è diventato quindi fonte d’ispirazione musicale, visiva e concettuale in modo tale da creare 14 opere multiformi. Nell’estate 2012 “Sulla strada di Venere” diventa oggetto di due eventi artistici di cui si sono interessati quotidiani e televisioni locali, con stampa di relativo catalogo e mostra delle opere e delle poesie stampa...
Critica di Marco Carbone "Per non dimenticare" è un' antologia monografica che raccoglie poesie e racconti brevi di autori vari sul tema dell'olocausto. Questa antologia andrebbe letta con particolare attenzione, poi riletta e commentata in compagnia dei nostri cari. I nostri figli non dovrebbero mai poter dire "non mi tocca", "non so", "io non c'ero"... come nei versi qui raccolti perché ci raccontano i poeti, è nostro dovere ricordare e far ricordare. Questi racconti e poesie toccano profondamente l'essere umano sensibile e lo accompagnano in un crudele viaggio che dentro sudici treni bestiame consegnava uomini, donne e bambini all'inferno, un ade dal nome Auschwitz, Birkenau e Dachau. Come tutti i viaggi anche quel concentrato di brutale orrore ha fine, il 27 gennaio 1945 giorno della liberazione celebrato nelle strofe dell'antologia sia come momento di grande gioia per la libertà ritrovata e possibilità per i poch...
Prefazione di Raffaella C. B. Amoruso Nella mitologia etrusca, Turan era la dea dell’amore, della fertilità e della vitalità. Il suo nome significa “signora”. Le pagine che seguiranno, sapranno avvolgerci in un caldo e passionale abbraccio poetico. Come spesso accade, ci sono letture che arrivano nel preciso istante in cui ne hai bisogno, come se lo sapessero, se avessero una calamita per anime. È questo il momento giusto per donare e ricevere abbracci. Un gesto antico, una delle manifestazioni umane per eccellenza, è espressione di vita. È il vuoto che si riempie del tutto. Non v’è nulla di meglio, dunque, di un sentito amplesso poetico, dove la seduzione è donna, la passione è femmina. Abbiamo tutti bisogno di impulsi, di sogni e di magia, la necessità vitale di Poesia, che possa risvegliare le emozioni, troppo spesso sopite o distratte, per regalare ancora, nuovi colori e nuova luce, alle cose che ci circondano. "Tra le braccia di Turan"...
Commenti
Posta un commento