Lisa, occhi ambrati con pagliuzze che viravano sul verde intenso quando il sole li colpiva. Lisa, dalle forme androgine. Lisa, che non era mai riuscita ad avere una storia d'amore duratura. Questo e solo questo, lei vedeva. Non si piaceva, non si amava. Faceva il turno di notte in ospedale, era un'infermiera professionista, capace, attenta e disponibile sia verso i pazienti che con i colleghi, ma era anche la classica persona che passava inosservata, quasi invisibile. La sua vita era tutta qui, tra le corsie di un ospedale, perennemente a contatto con persone malate; scarse le uscite con le amiche, quasi nulli ormai gli incontri amorosi, eppure, in cuor suo sapeva che qualcosa di vivo ancora c'era. Il desiderio di avere a fianco una persona che la comprendesse e che l'accettasse così com'era, era inteso. Quel giorno promise a se stessa di ricominciare a volersi bene e per la prima volta in trent'anni di carriera, chiese un permesso....
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