Una poesia, due interpretazioni. Al di là del contenuto e significato, ho voluto postarvi questa mia, datata poesia, per mettere in evidenza la forma stilistica. Nella poesia intitolata " E amore sia ", scritta trent'anni fa, la forma è "acerba", quasi infantile, seppur le immagini poetiche descritte siano perfettamente nitide. Questo a dimostrazione del fatto che ad un'età si può scrivere in un determinato modo, ma con il tempo, lo studio, la passione la forma stilistica e le immagini descritte possono cambiare. Possono essere più ricercate, così come il linguaggio. A mio vedere, credo che l'editore che l'ha valutata e pubblicata all'epoca, fosse attirato dalla spontanea fragranza, più che altro. Nella versione Tanka, l'interpretazione cambia, perché con il tempo si impara a togliere il superfluo per far esaltare solo l'essenza, il fulcro, la sostanza, l'Anima.
E noi Uniti dalla Bandiera Collegati da invisibili fili Nel folle quotidiano vivere Sulla riva destra del fiume In religioso silenzio Attendiamo... E scorre l'acqua sui nostri umidi e salati occhi E scorre il fango della corruzione E scorre il male di vivere Cola mellifluo Anche l'ultimo dolore All'orizzonte.
4 febbraio 2024 Mi trovano da dire. Per qualcuno non sono morbida, anzi, sono sempre molto dura con tutti. Mi giudicano poco empatica, fredda e distaccata e nessuno finora si è saputo porre due domande, più facile e scontato puntare il dito su come io posso reagire. Gli altri, si sa, sono sempre "perfetti" ... Ho smesso di essere arrabbiata per questo, ho smesso persino di essere delusa. Me ne frego ora, perché ho capito che, chi non mi comprende non ha interesse farlo; dopo tutta una vita ho capito che il mio modo di agire è strettamente dipendente da come le persone si comportano con me. Non è un problema mio. Anche a me sarebbe piaciuto incontrare persone sulla medesima lunghezza d'onda ed essere empaticamente collegati in perfetta sintonia. Invece la gente è stronza, saccente e deludente, si impara in fretta a cavarsela da soli, attraverso ogni forma di protezione possibile, anche il distacco, per sopravvivere. Il mio di...
Come d'accordo fecero tappa per qualche giorno in Sardegna. L'aeroporto "Mario Mameli" di Cagliari era colmo di turisti quando atterrarono. Presero il primo taxi libero e si fecero portare a San Teodoro per un saluto ai genitori di Roxi. Imboccarono la strada trafficata all'ingresso della città, proseguirono poi fino alla chiesa dove Miguel pagò il tassista per proseguire a piedi, attraversarono la piccola piazza e svoltarono a sinistra, scesero la stretta scaletta di pietra e videro una donna che a braccia aperte, correva verso di loro. Roxi emozionatissima, abbandonò le valige a terra e sorridendo le corse incontro dicendo : "Mamma! Sei sempre bellissima, mi sei mancata" Miguel si fermò qualche passo indietro, con il naso all'insù, a godere del profumo di Maestrale. Sebastiano, il padre di Roxi, appoggiato alla stampella, aspettava di vedere apparire l'adorata figlia. La commozione di Roxi si mischio' a sgomento quando lo vide. Il ...
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