I più letti
Benvenuto!
Benvenuto a te che ami leggere Poesie e non solo. " BisbigliGridati " è un intenso urlo poetico; raccoglierò su questo blog le mie Poesie, molte delle quali edite. Sicuramente troverete differenze di scrittura, di ritmica, poiché gli anni passano, i sentimenti si fanno più duri, le illusioni e le delusioni più marcate. Ho iniziato a scrivere da piccola, prima soltanto pensieri, sfoghi adolescenziali, poi man mano che la vita passava, i miei scritti si sono evoluti, com'è giusto che sia. Il tempo segna e cambia ognuno di noi. Tocco qualsiasi argomento, perché ritengo che spaziare sia quantomeno necessario vivendo in questo mondo. La poesia sociale è un “mezzo” attraverso il quale un autore esprime il proprio disagio nei confronti di una società che si presenta confusa e dolente. Il confine tra poesia lirica e poesia sociale è però molto sottile, infatti, nel momento stesso in cui il poeta denuncia un suo disagio personale, questo disagio non è altro che la racco...
Incanto - edita
Fotopoesia Guarderò
Short stories :5parte - Occhio indiscreto - inedita (erotico)IL TERZO OCCHIO
Verso sera, quando i colori della costa assumono la luce dell'amore e della dolcezza macchiando qua e là le ombre, Roxi uscì per fare alcuni scatti; aveva bisogno di "sentire" la sua terra, di avvolgersi nelle tinte calde del tramonto. Guidò l'auto di suo padre, una vecchia jeep color verde militare, seguendo il mare si ritrovò ad Arena Bianca. Una splendida insenatura dove la natura incontaminata faceva tremare l'anima per l'emozione. Iniziò subito con qualche scatto in macro, poi scese verso la candida spiaggia e vide due corpi in acqua che in piena solitudine, si trastullavano tra le pacate onde. Ricominciò a scattare evitando di immortalare i due, ma l'uomo e la donna la videro e guardando verso l'obiettivo, iniziarono una sorta di balletto amoroso. Roxi, imbarazzata si fermò e fece per andarsene ma i due la chiamarono a gran voce :" Ehi tu, non andartene, scatta, scatta ancora, dai". Roxi non rispose, rimase ferma con l'obiettiv...
Souvenir - edita
Sarai rondine - inedita
Metti la spunta Come disco rotto di gregoriano discanto Abbozzando un riscatto Combatti e riadatti Forme note e mutevoli al contempo Involi Annuvoli Scivoli Gira la chiave della vita come giostra impazzita. Sull'uragano matura il grano Tornerà tenero lo Zefiro Apporterà vita abbellita per l'ennesima risalita Tallita, nascerà accanita Sorgerai cardine E sarai rondine. Immagine in artedigitale by ©Raffreefly
Colori sbiaditi - edita
Alice nel paese Dove meraviglie colorano Come pastelli Stiracchiati accordi Bassi Come urla scommesse. Bimbi innocenti Caduti Strappati Sciupati Seducendo il riso del male Tra lacrime non udite Dove sangue cola Denso Rosso trasparente D'angeli in volo Verso il Paradiso Dove Alice troverà Finalmente Dopo immani torture La coltre Armoniosa e soffice D'un azzurro Caldo arcobaleno. Immagine in artedigitale by ©Raffreefly
Fotopoesia - Nel silenzio (inedita)
I maledetti : i puntini di sospensione
I puntini di sospensione sono i più difficili da trattare, non perché essi prevedano più regole rispetto agli altri segni, anzi. Piuttosto si tratta dell’uso che gli italiani fanno di questi tre puntini “salvavita”, un uso sproporzionato all’espressività e diffusamente errato. Prima di tutto bisogna stabilire che i punti sospensivi sono solamente tre, non uno in meno, non uno di più, dunque inutile file ininterrotte di puntini, come se la quantità fosse sinonimo di enfasi. I tre puntini sospensivi presuppongono un’elusione, un non detto. Qualcosa di solo suggerito. E chi scrive lo fa, di solito, per dire qualcosa. Se si abusa di un segno, esso perde la sua forza.Ci vuole coraggio per dire certe cose invece di evocarle, così come ci vuole mezza frazione di secondo in più per recuperare un punto e virgola o i due punti. E siccome in letteratura forma e significati dovrebbero influenzarsi a vicenda e riflettere in qualche modo l’immagine di un’epoca, si potrebbe supporre che l’abbondan...

Commenti
Posta un commento